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Lettera del Comitato per la Sanità pubblica di Cecina al sindaco

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L’assemblea riunita in data 21 ottobre 2016 a cura del Comitato per la Sanità pubblica di Cecina, sulla base dello studio epidemiologico presentato dal dottor Claudio Marabotti e realizzato con un gruppo di ricercatori italiani, che mette in evidenza dati preoccupanti in merito ai tassi di mortalità e sullo stato di salute nella nostra cittadina e della la Bassa Val di Cecina

invita

il Signor Sindaco, in qualità di massima autorità sanitaria di Cecina, garante della tutela della salute dei cittadini, Presidente della Conferenza dei sindaci dell’Azienda Usl Toscana nord ovest nonchè Presidente della Società della Salute, di rendersi promotore di una politica sanitaria che metta effettivamente al primo posto la prevenzione primaria ponendo in atto tutti quegli interventi necessari all’eliminazione dei rischi che possono generare danni alla salute e che non si limitino a considerare gli stili di vita delle persone seppur parte importante della prevenzione delle malattie.

In particolare chiediamo di approvare l'approfondimento dello studio epidemiologico in oggetto e di attivarsi al più presto, per l’intero territorio della Bassa Val di Cecina, in merito a:

- Bonifica dei pozzi inquinati. Nel corso degli anni è stato rilevato inquinamento delle falde acquifere (da boro, arsenico, trialometani, cloriti, cromo esavalente, trielina) per il quale sono già stati chiusi diversi pozzi senza però che venissero bonificati, non prestando quindi attenzione all’interconnessione che esiste tra le falde acquifere, che vengono in contatto tra loro ampliando l’estensione dell’inquinamento. L’apertura dei pozzi alla Steccaia, oltre ad essere insufficiente non risolve le cause dell’inquinamento e l’inquinamento stesso e quindi saremo a breve nella situazione di dover chiudere altri pozzi.

- Rimozione dell’amianto e bonifica degli edifici pubblici e privati, rendendone pubblica la mappatura, gli interventi di bonifica già eseguiti e la calendarizzazione degli interventi da effettuare, compresi quelli relativi alla sostituzione delle condutture dell’acqua.

- individuazione, attraverso un censimento delle attività produttive, delle emissioni in aria, acqua, suolo

- individuazione delle emissioni in aria attraverso il posizionamento di centraline in grado di monitorarne la qualità abitazione per abitazione

- avviare appositi screening relativi alle malattie più frequenti.

21 ottobre 2016

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