Tuesday, Jul 14th

Last update:03:43:25 PM GMT

You are here:

Rovigo: 4 operai morti e 2 feriti in un'azienda di smaltimento rifiuti speciali

E-mail
Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 

lavoro

tratto da http://www.radiondadurto.org

Tre operai della CoImPo di Adria, tra Rovigo e Chioggia, e un’autista impiegato di una ditta esterna che stamattina si trovavano nella ditta veneta specializzata nello smaltimento di rifiuti speciali sono morti a causa delle inalazioni di acido solforico causato dallo scoppio di una cisterna. Gli operai sono morti per aver respirato un mix letale di sostanze chimiche, una nube tossica di acido e ammoniaca creata dalla reazione di fanghi trattati con acido solforico. Da quanto si apprende i lavoratori non indossavano le mascherine di protezione. Nel pulire la cisterna uno di loro avrebbe ha perso i sensi, mentre gli altri sono morti nel tentativo di soccorrere, vicendevolmente, i compagni di lavoro. Il bilancio finale parla anche di un altro operaio ferito gravemente e di un vigile del fuoco intossicato.

E’ l’omicidio colposo plurimo l’ipotesi di reato sulla quale procedera’ la procura di Rovigo per la strage di quattro lavoratori oggi alla Co.Im.Po di Adria. Il pm, Sabrina Duo’, ha gia’ sentito il consulente che verra’ incaricato tra due giorni di eseguire l’autopsia sulle quattro vittime. Quanto alla dinamica della tragedia, il pm ha spiegato ai media che “sono in corso le analisi e gli accertamenti ma sicuramente sono evidenti, ad una prima analisi, i problemi di sicurezza all’interno della Co.Im.Po”, in particolare “sotto il profilo del ciclo di produzione”. Il commento di Beppe Caccia, compagno del nordest e dell’associazione “In Comune” di Venezia.

Ascolta anche il commento e le considerazioni di Fulvio Dal Zio, segretario generale Cgil Polesana.

22 settembre 2014

AddThis Social Bookmark Button

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy..

Accetto cookies da questo sito