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Condotta antisindacale di Coop: condanna confermata anche in appello

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ipercoop2A poco più di due anni e mezzo dalla clamorosa sentenza con cui il giudice Magi condannò (nel febbraio 2008) Unicoop Tirreno per condotta antisindacale nei confronti del sindacato SdL (ora USB) nell’Ipercoop di Porta a Terra a Livorno, arriva oggi la sentenza d’appello.

Il giudice Provenzano ha rigettato il ricorso avanzato da Coop e Cgil, confermando in toto la sentenza di primo grado e condannando le ricorrenti anche al pagamento di tutte le spese legali e processuali.

L’attesa per questa pronuncia era alta fra le parti contendenti ma anche nel mondo sindacale in generale, sia perché la condanna per condotta antisindacale a Coop aveva all’epoca destato molto clamore, sia perché in ballo c’era una questione molto delicata come quella della possibilità di indizione delle elezioni Rsu in un luogo di lavoro da parte di un sindacato di base non firmatario del Ccnl.

Nel comunicato di commento il coordinamento USB all’Ipercoop, oltre a ringraziare i propri avvocati, esprime la sua gioia: “Dopo la pronuncia di primo grado ne furono dette tante: che quella era stata una “sentenza politica”, che quel giudice non poteva permettersi certi giudizi (definì l’azienda “maldestra” e i sindacati firmatari “tristemente complici”), che l’appello avrebbe sicuramente ribaltato la sentenza di primo grado… Oggi la sentenza d’appello è arrivata, e mette il timbro su una vittoria senza mezzi termini. Per noi – prosegue la Rsu in carica – l’orgoglio di poter dire che abbiamo sempre avuto ragione fin dall’inizio, per chi ha provato ad osteggiarci in vario modo la possibilità invece di riflettere su quanto accaduto e magari fare un bel mea culpa.”

La sentenza del 2008 consentì al sindacato di base di indire le elezioni dei delegati all’Ipercoop, e quindi sancì la possibilità per tutti i lavoratori e le lavoratrici dell’ipermercato di decidere democraticamente i nomi dei propri rappresentanti tramite libere elezioni, cosa che fino a quel momento era stata negata da Cgil-Cisl-Uil. Alle elezioni poi queste stesse sigle non si presentarono con l’intento di far fallire il quorum, che invece venne raggiunto dando vita ad una Rsu composta interamente da delegati del sindacato di base.

Nello stesso comunicato l’USB auspica che si possa ora procedere a nuove elezioni che vedano presenti le sigle sindacali attive nell’ipermercato.

(red.) 17 settembre 2010

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