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Fatti di Pistoia, gli appelli di solidairetà agli arrestati

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SECONDO APPELLO DEL COMITATO FAMILIARI E AMICI DEGLI ARRESTATI LIVORNESI PER I FATTI DI PISTOIA

Siamo i familiari, i parenti e gli amici dei quattro ragazzi livornesi arrestati, assieme ad altre tre persone, con l’accusa di aver danneggiato i locali di CasaPound Pistoia lo scorso 11 ottobre. Gli accusati si sono tutti dichiarati estranei ai fatti sin dal primo momento, e questo comitato è nato per sostenere i nostri cari e chiedere libertà e verità.

Il comitato è anche la voce delle oltre 500 persone (tra cui numerosi noti esponenti di partiti, associazioni, sindacati ecc.) che li conoscono e li stimano, e che aspettano ogni giorno di veder tornare Elisabetta Cipolli, Selvaggio Casella, Vittorio Colombo e Alessandro Orfano alla propria vita normale e al proprio impegno civile, da sempre svolto alla luce del sole.

Alleghiamo alla presente lettera la lista dei firmatari del nostro primo appello, che fu reso pubblico subito dopo i fatti.

I nostri cari, dopo aver visto carcere, arresti domiciliari, divieti assoluti di incontro e comunicazione per oltre tre mesi, sono oggi sottoposti per decisione del collegio dei giudici a obbligo di dimora dalle 21 alle 7 e permanenza nella provincia di residenza.

Nei prossimi giorni rischiano di tornare agli arresti domiciliari, perché il PM Luigi Boccia ha fatto ricorso al Tribunale del Riesame, opponendosi all’ordinanza del collegio giudicante (presidente Luciano Costantini, Laura Bonelli e Antonella Frizilio a latere), che ha ritenuto i fatti “notevolmente ridimensionati nella loro gravità”.

Sono passati ormai quattro mesi, il processo è alla quarta udienza e possiamo dire senza timori di essere di fronte a un accanimento repressivo da parte della Procura di Pistoia che ha assunto i toni di una rappresaglia, e non di un’inchiesta giudiziaria. Siamo allibiti, fortemente scossi e indignati di fronte a tutto quello che abbiamo visto finora. Provano gli stessi nostri sentimenti le centinaia di persone che ci sono state vicine e che si sono mobilitate per far luce in questa vicenda.

Ripercorreremo brevemente tutta la vicenda per spiegare le ragioni della nostra preoccupazione.

Quella domenica gli imputati si trovavano in un circolo Arci di Pistoia per partecipare a una riunione regionale sul tema dell’incostituzionalità delle ronde. Contemporaneamente, nel circolo neofascista “Agogè" sede di Casapound, situato lì vicino, ignoti compiono alcuni danneggiamenti. Il risultato è un vetro rotto, un tavolo rovesciato e alcune suppellettili gettate a terra, come era possibile vedere chiaramente sin dal primo momento dai filmati e dalle foto di tv e giornali locali. Il tutto inizia e finisce nel giro di pochissimi minuti, dopodichè gli autori del gesto scompaiono rapidamente. All’interno della sede ci sono un neofascista e un consigliere comunale del PDL, Alessandro Tomasi, che inizialmente dichiareranno agli inquirenti di essersi chiusi in uno stanzino e di non aver visto in faccia nessuno degli aggressori.

La Digos pistoiese immediatamente si reca alla vicina assemblea in corso, identifica i presenti (una quindicina, tra cui due minorenni), fa una perquisizione con esito negativo, e poi traduce tutti i partecipanti in Questura, dove rimarranno reclusi fino a 12 ore. In questo lungo tempo saranno sottoposti a interrogatori (anche senza verbale) e intercettazioni ambientali. Alla fine, tre persone saranno incarcerate. Due di loro sono livornesi, tra cui una ragazza con gravi problemi di salute, già manifestatisi durante la forzata permanenza in Questura, tanto da aver bisogno di assistenza medica.

Tutti e tre sono incensurati al momento dell’arresto. Il motivo dell’arresto sono le dichiarazioni, confuse e contraddittorie, di due presunti testimoni oculari, che li avrebbero riconosciuti. Sottolineiamo che, mentre queste persone testimoniavano, i partecipanti all’assemblea stazionavano in una stanza della Questura inquadrati costantemente da una telecamera.

Dopo circa un mese, secondo una logica molto strana, altre 4 persone vengono arrestate e messe ai domiciliari; tra loro altri due livornesi. Gli atti di accusa dicono che, a distanza di 48 ore dai primi arresti, il neofascista si è ripresentato di nuovo in Questura, cambiando la sua versione e dicendosi in grado di riconoscere tutti i danneggiatori.

L’accusa è pesantissima: devastazione e saccheggio, danneggiamento aggravato, lesioni personali lievi, violazione di domicilio e violenza privata. Ricordiamo che il vecchissimo reato di “devastazione”, spesso associato a “strage”, inizialmente prevedeva la pena di morte (!) e che fu introdotto dal legislatore per punire crimini da guerra civile compiuti da squadroni paramilitari o simili. Nell’attuale codice penale prevede pene che vanno dagli 8 ai 15 anni di carcere.

Il PM Boccia ha ritenuto - e ritiene ancora oggi - tale reato adeguato a descrivere i fatti contestati. E’ per questa ragione che ha appellato l’ordinanza del collegio di revoca degli arresti domiciliari per tutti gli imputati, decisione che, pur non anticipando la decisione finale, aveva dato atto di quanto oggettivamente era emerso nel corso del processo. Per la prima volta qualcuno ha valutato veramente i fatti per come si sono svolti. Prima del processo il Tribunale del Riesame aveva confermato i provvedimenti del GIP fotocopiandone il contenuto, senza alcun esame critico degli atti.

L'accanimento del pubblico ministero è emerso palesemente anche alla fine della terza udienza, quando con una mossa a sorpresa ha annunciato che tutti i principali testimoni della difesa sono indagati per favoreggiamento personale! Con questa mossa l’accusa punta a screditare la loro testimonianza, visto che, essendo indagati, non saranno più sotto giuramento.

Durante il processo, gli accusati sono stati sottoposti a una specie di “riconoscimento all’americana”: i testimoni avrebbero dovuto individuarli in mezzo a due persone somiglianti, come prevede la legge. Quando abbiamo saputo che i nostri ragazzi sono stati affiancati da poliziotti di Pistoia radicalmente diversi per età (45-50enni) e per tratti fisico-somatici, francamente siamo rimasti profondamente indignati. Ciononostante, ci sono stati lo stesso errori e confusioni da parte dei presunti testimoni.

Altra questione, che si è ripresentata più volte, ma alla quale finora non abbiamo mai voluto dar credito, riguarda le indiscrezioni relative a un brutto e oscuro clima che getta ombre su possibili legami extra-processuali tra chi ha condotto le indagini (Digos e Questura), e la parte lesa, cioè il gruppo neofascista Casapound Agogè.

Purtroppo, a tal proposito, non possiamo esimerci da assumere il dato storico di ciò che è successo nel 2001 al figlio di Vannino Chiti e altri tre amici albanesi in una stanza della Questura di Pistoia: condotti là dentro da una volante con un pretesto, sono stati massacrati di botte, con lesioni anche gravi, da tre poliziotti e un buttafuori pregiudicato loro amico. Essendo una delle vittime figlio dell’allora sottosegretario agli Interni, la vicenda si concluse con la carcerazione degli agenti coinvolti.

Concludendo, facciamo appello a tutte le forze politiche e alle associazioni democratiche a prendere una chiara posizione nelle opportune sedi regionali su questa interminabile e assurda vicenda che sta segnando profondamente la vita di moltissime persone e famiglie.

Livorno, 26/02/2010 Comitato familiari e amici degli arrestati livornesi per i fatti di Pistoia

 

***
 
Le decisioni della magistratura rispetto ai fatti di Pistoia continuano a far discutere e a generare una forte mobilitazione. I nuovi  provvedimenti hanno  costretto ai domiciliari altri due dei denunciati, così al momento diventano quattro le persone sottoposte a forme di detenzione (Alessandro, Elisabetta, Selvaggio e Vittorio). Prove fumose a carico e una decisione presa sulla base di semplici supposizioni che non giustificano assolutamente un tale procedimento. Alla luce di questa preoccupante situazione, come noto, le famiglie e gli amici più stretti delle persone interessate dai provvedimenti hanno costituito a Livorno un "Comitato di amici e familiari in sostegno degli accusati di Pistoia" che chiede "la libertà immediata per gli arrestati" e "di ripristinare un piano di legalità basato sulla presunzione di innocenza e non di colpevolezza".
Il comitato che ha già raccolto diverse adesioni da tutta Italia e ora sta allargando la sua rete di solidarietà anche all'estero, nei giorni scorsi ha presentato un nuovo documento, consegnato al sindaco e alla stampa arricchito di diversi particolari che confermano l'estraneità ai fatti delle persone detenute. Il documento-dossier senza poter addentrarsi troppo in particolari  che spetterà alla difesa rivelare, chiarisce la presenza dei quattro a Pistoia, l'assoluta inappropriatezza dei reati attribuiti, l'inconsistenza delle testimonianze, e fa un'analisi del ruolo spesso disorientante della stampa. Il comitato "invita tutte le persone che vogliono intervenire e far sentire la loro voce o offrire il proprio supporto e a firmare questo appello,  ora allargato a tutte e quattro le persone coinvolte, inviando una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. specificando nome, cognome e attività. Senza Soste aggiornerà periodicamente i nomi dei firmatari. red.

Link: Lutte le lettere di solidarietà. Anche L'Anpi al fianco degli arrestati

I link all'appello del comitato (ora allargato a tutte e quattro le persone ai domiciliari) e al  documento-dossier

ADESIONI PRINCIPALI: MARCO SUSINI (ex parlamentare DS), MARCO SOLIMANO (presidente Arci Livorno), LAMBERTO GIANNINI (consigliere comunale - Sinistra e Libertà), PARDO FORNACIARI (storico e musicista), ELLIS BUFALINI (capogruppo Pd alla Provincia di Livorno), MICHELANGELO RICCI (direttore Effetto Venezia), IGOR PROTTI (ex giocatore Livorno), CRISTIANO LUCARELLI (giocatore Livorno), LENNY BOTTAI (campione italiano boxe), MASSIMO RIZZOLI (direttore tecnico nazionale kick boxing), OTELLO CHELLI (giornalista e scrittore), MARIO MENGHERI (Presidente AIRP), MARCO FERRANDO (segretario nazionale PCL),  FRANCO TURIGLIATTO  (dirigente nazionale ed ex-senatore di Sinistra Critica), BOBO RONDELLI (artista), CLAUDIO MARMUGI (comico), MICHELE CRESTACCI (comico), TOTO BARBATO (Ass. culturale The Cage),  ALFIO BALDI (ex assessore politiche sociale Comune di Livorno), PAOLO VIRZI' (regista), CLAUDIO GRASSI (Segreteria Nazionale PRC), SIMONE OGGIONI (Direzione Nazionale PRC), ALBERTO BURGIO (ex deputato PRC/Direzione Nazionale PRR), GIANLUCA SCHIAVON (responsabile nazionale Giovani comunisti), MICHELE MAZZOLA (capogruppo PDCI alla Provincia di Livorno), CLAUDIO SERIACOPI (segretario regionale Toscana - Fisac CGIL), MAURO VALENTI (direttore artistico Italia Wave Love Festival), VITTORIO CIONI ( presidente provinciale A.N.P.I. Livorno ), PAOLA CIARDI ( presidente comunale A.N.P.I. Livorno), PAOLO MIGONE ( artista/comico ), ISABELLA CECCHI ( attrice ), FABRIZIO FRANCESCHINI (docente università di Pisa),  MAURIZIO ALFONSO IACONO (docente università di Pisa) GUIDO CARPI (docente e rappresentante del Senato accademico Università di Pisa), MARIA ANTONELLA GALANTI (docente Università di Pisa), ANDREA FUMAGALLI (docente universitario Università di Pavia), MARIA TURCHETTO (docente Università Ca’ Foscari di Venezia), IXIAR ROSAS (scrittrice), SANTIAGO LOPEZ PETIT (profesor de filosofía Universidad de Barcelona)

 

La lista completa:

Grazia Auteri (madre) - casalinga

Salvatore Orfano (padre) - pensionato

Marco Orfano (fratello) - studente

Bruno Cipolli (padre) - pensionato

Rita Tognetti (madre) - pensionata

Bruno Casella (padre) - pensionato

Marusca Pini (madre) - pensionata

 

Gennaro Barboni - ex deputato PCI/presidente comunale ANPI Follonica

Alberto Burgio - ex deputato PRC/Direzione Nazionale PRC

Marco Ferrando - segretario nazionale PCL

Claudio Grassi - Segreteria Nazionale PRC

Simone Oggionni - Direzione Nazionale PRC

Gianluca Schiavon - responsabile nazionale Giovani Comunisti

Marco Susini - ex parlamentare Ds

Bianca Bracci Torsi - responsabile nazionale antifascismo PRC/Direzione Nazionale PRC

Franco Turigliatto dirigente nazionale ed ex-senatore di Sinistra Critica

Stefano Cristiano - segretario regionale PRC

Fulvia Bilancieri - Segreteria Regionale PRC

Paolo Gangemi - Segreteria Regionale PRC

Aldo Manetti - consigliere regionale  PRC

Domenico Marsili - coordinatore toscano PCL

Claudio Seriacopi - segretario regionale Toscana Fisac Cgil

Carlo Bornaccini - Sinistra e Libertà Livorno

Ellis Bufalini - capogruppo PD alla Provincia di Livorno

Fabio Gatto - Sinistra Critica Livorno

Silvio Lami  consigliere provinciale PRC Livorno

Davide Lubrano - Rifondazione Comunista Livorno

Michele Mazzola - capogruppo PDCI all Provincia di Livorno

Stefano Romboli -  Livorno

Alessandro Trotta - segretario provinciale PRC Livorno

Gabriele Volpi - Cittadini ecologisti Livorno

Vittorio Cioni - presidente proviciale Anpi Livorno

Paola Ciardi - presidente comunale Anpi Livorno

Daria Faggi - Unione Inquilini Livorno

Alfio Baldi -  ex assessore politiche sociali Comune di Livorno

Tiziana Bartimmo - capogruppo PRC-PDCI al Comune di Livorno

Lorenzo Cosimi - consigliere comunale PRC Livorno

Lamberto Giannini - consigliere comunale Sinistra e Libertà Livorno

Niccolò Gherarducci - coordinatore Giovani Comuniste/i Livorno

Luca Fiordi - consigliere comunale PD Livorno

Luca Magnolfi consigliere di circoscrizione 2 PRC-PDCI

Italo Di Sabato - Osservatorio Sulla Repressione/segretario regionale PRC Basilicata

Francesco Andreini - capogruppo PRC al comune di Siena

Angela Bindi - capogruppo PRC al Comune di Sovicille (SI)

Paolo Gianardi - segretario PRC Follonica

Luigi Tartagli - partigiano della III Brigata Garibaldi Piombino

Calogero Cavataio - presidente Arcigay "Il Faro" Livorno/consigliere nazionale Arcigay

Maria Ciuffi - Comitato verità e giustizia per Marcello Lonzi

Marco Solimano - presidente Arci Livorno

Alessio Traversi - Arci Livorno

Iolanda Nocchi - Anpi Livorno

Mauro Nocchi - Anpi Livorno

Tiziano Cardosi - Comitato NoTav Firenze

Carlo Banchi - Coordinamento Antifascista e Antirazzista Alta Maremma

Stefano Bianciardi - Coordinamento Antifascista e Antirazzista Alta Maremma

Rossana Lombardi - Coordinamento Antifascista e Antirazzista Alta Maremma

Elisa Maggi - Coordinamento Antifascista e Antirazzista Alta Maremma

Mirko Porcu  - Coordinamento Antifascista e Antirazzista Alta Maremma

 

Delegati Rsu

Federico Alecci - delegato RSU Ipercoop

Claudia Cerase - RSU Giolfo e Calcagno

Daniele Caboni - RSU Continental

Sara Catola  - RSU Ipercoop

Margherita Luperini - RSU Telegate

Simone Matteini - RSU Poste Italiane

Diego Perez - RSU Ipercoop

Mauro Rustici - RSU ASA

Fabrizio Simonetti - RSU A.S.A

ClaudioStarnotti - delegato RSU Ipercoop

ValerianoValeri - delegato RSU Ipercoop

Aldo Montalti - RSU Fisac Bancari

Gianluca Quaglierini - RSU SOL Piombino

 

Organizzazioni politiche

Giovani Comuniste/i nazionali

Partito Comunista dei Lavoratori  Livorno

Rifondazione Comunista Livorno

Livorno Libera per Cannito

Sinistra Critica Livorno

Verdi Livorno

Partito Comunista dei Lavoratori Firenze

Partito Comunista dei Lavoratori Lucca e Versilia

Partito Comunista dei Lavoratori Grosseto

Partito Comunista dei Lavoratori Pisa

COBAS

SDL

UNICOBAS Livorno

APPL - Assemblea Permanente per la Partecipazione a Livorno

Comitato Contro il Rigassificatore

Chainworkers e Intelligence Precaria/San precario

Centro di Solidarietà Internazionalista Alta Maremma

Coordinamento Antifascista e Antirazzista Alta Maremma/Alta Val di Cecina

Comitato Antifascista e Antirazzista Pisa

Comitato Antifascista San Lorenzo Pistoia

C.S.A. Germinal Cimarelli Terni

Rete Antifascista Pistoiese

Rete Antifascista Provinciale Brescia

Unione degli Studenti Firenze

R.ifiuti C.omaschi

Arci Livorno

Arcigay Livorno

La Libera Università Popolare "Alfredo Bicchierini"

Radio Cage

Senza Soste - Periodico livornese di informazione

 

Artisti

Bad Love Experience - gruppo musicale livornese

Carneigra - gruppo musicale livornese

Alice Cappagli - musicista Teatro alla Scala

Daniele Catalucci - musicista

Otello Chelli - scrittore e giornalista

Rossana Chiti - musicista/docente ISSM Mascagni

57100 - gruppo musicale livornese

Isabella Cecchi - attrice

Michele Crestacci - comico

Stefano Filippi - attore

First Experience - gruppo musicale livornese

Pardo Fornaciari - storico e musicista

Loungerie - gruppo musicale livornese

Claudio Marmugi - comico

Paolo Migone - comico

Bobo Rondelli -  artista

Paolo Virzì - regista

Toto Barbato - Ass. culturale The Cage

Mimmo Rosa - presidente Ass. culturale The Cage

Michelangelo Ricci - direttore Effetto Venezia

Mauro Valenti - direttore artistico Italia Wave Love Festival

Chiara Brilli - giornalista redazione Controradio Popolare Network

Domenico Guarino - giornalista redazione Controradio Popolare Network

Fuoricentro

Teatranti del Forte

Teatro del Montevaso

 

Sportivi

Lenny Bottai - pugile

Cristiano Lucarelli - calciatore Livorno

Igor Protti - ex calciatore Livorno

Massimo Rizzoli - direttore tecnico nazionale kick boxing

 

Docenti

Mario Mengheri - presidente AIRP

Guido Carpi - docente e rappresentante del Senato accademico Università di Pisa

Maria Antonella Galanti - docente Università di Pisa

Fabrizio Franceschini - professore Università di Pisa

Andrea Fumagalli - docente universitario

Maurizio Alfonso Iacono - docente Università di Pisa

Maria Turchetto - docente Università Ca' Foscari Venezia

Franco Turini - docente Università di Pisa

 

Rete Internazionale de Solidaridad:

Carmen Arias Rodríguez - profesora

Carlos Cantero Campos - estudiante/activista de movimientos sociales Sevilla

Nicolás Cardozo Basteiro - studiante Andalucía

Roisin Davis - investigador Universidad de Barcelona

Oier Etxeberria - artista/técnico medioambiental

Alejandra Figueroa - estudiante de pedagogia en filosofia

Alvaro Garreaud - antropologo Universidad de Barcelona

Silvia Garcia Santos - estudiante/ trabajo social

Beatriz Gavira Villegas - estudiante

María Teresa Rodríguez Rubio Vázquez profesora de enseñanza secundaria Cádiz

Claudio Ibarra Varas -  Grupo de Investigación Educación y Poder Chile

José Manuel - canto gutiérrez. Cádiz

Luis Miguel Lozano Romero - ebanista/asamblea por el libre uso del espacio público Sevilla

Jana Vidal Reigada - trabajadora social

Ixiar Rozas - ecritora

Olga Monge Sánchez - administrativo

Cristóbal Vargas - profesor de filosofía/investigador GIEP/músico

Esteban Zamora - filosofo/ensamblador Viscera

 

Dipendenti di Comune e Provincia:

Anna Capecchi - dipendente comunale

Giovanna Falciani – dipendente comunale

Letizia Giacomelli - dipendente comunale

Eva Gradassi - dipendente comunale
Giovanni Guerrini- dipendente comunale

Laura Leone - dipendente comunale
Sonia Manetti - dipendente provincia

Veronica Panciatici - dipendente comunale
Paola Pasqui - dipendente comunale
Isabella Vallati - dipendente comunale

 

Operatori call-center Telegate:

Paola Abate

Samantha Alderani

Jacopo Aliboni

Valeria Amadori

Valentina Angioli

Emiliano Bandini

Roberto Barsocchi

Filippo Bellandi

Chiara Beltramme

Serena Biasci

Silvia Borrelli

Tiziana Campari

Francesco Carastiglia

Sonia Chiavacci

Giulia Corti

Eleonora Curti

Elisa D'Amato

Edoardo Dario

Debora Della Paolera

Laura Diara

Alice Di Campli

Laura Di Giacomo

Claudia Di Ricci

Eleonora Dotti

Gabriele Favilli

Fabrizia Ferrucci

Enrico Filippini

Monica Fiorini

Elena Francini

Giacomo Guerrini

Raffaella Guetta

Cristina Hagen

Irene Iodice

Giovanni La Francesca

Ilaria Lazzeretti

Alberto Lenzi

Andrea Lessi

Michela Lomi

Vidrih Jana

Giancarlo Madeddu

Alessio Maggio

Claudia Martorano

Andrea Marotta

Silvia Masoni

Nicoletta Mattiolo

Giovanna Meacci

Silvia Mele

Manuela Menicagli

Valeria Menici

Ilaria Mento

Pina Nonne

Fabio Pacchiani

Erika Paci

Francesca Pagliai

Daniela Palazzolo

Francesca Polese

Monica Poponetti

Silvia Profeti

Laura Puglia

Claudia Pulvirenti

Veronica Putoto

Nicola Ricci

Patrizia Salierno

Cristina Santerini

Rosamaria Santini

Daniela Sbarro

Sonia Valeri

Lucia Viotti

Alessia Volpe

Tommaso Vortici

Federica Tarsili

Valentina Tassara

Jennifer Zargani

 

Operai ex Delphi:

Marco Agrem

Franco Ancona

Rolando Antonimi

Alessandro Annibale

Claudio Bagnoli

Marco Benincasa

Marco Bertini

Luca Biasci

Emilia D'Apice

Andrea Di Gaddio

Graziano Doveri

Remo Gambini

Scilla Gassani

Giancarlo Lischi

Anna Lotti

Davide Neri

Roberto Passerotti

Dino Tocchini

Sauro Volpi

 

Adesioni individuali

Ferdinando Adorno - architetto

Federico Aliberti

Flavia Amianti - pensionata

Camilla Amici - traduttrice

Elisabetta Antinori - disoccupata

Andrea Apostolo - educatore professionale

Mauro Aresu - studente

Emiliano Avellino - pescatore

Tiziano Bagarolo - insegnante

Fabio Baggiani - impiegato

Nicola Baggiani - studente

Diego Baldini - operatore sociale

Marco Balzani - falegname

Palmira Banchi - pensionata

Viola Barbara - guida turistica

Fabia Barbieri - traduttrice

Lucia Barbieri - casalinga

Michele Barbieri - ricercatore universitario

Leonardo Barbieri - impiegato tecnico

Urmila Barontini - impiegata

Massimo Bartolena - pensionato

Catia Basili - fisioterapista USL

Fabio Battelli - operatore cinetelevisivo

Giacomo Bazzi

Valentina Becagli - studentessa universitaria

Angelo Bellavia - operaio

Pietro Bellino

Simone Betti - lavoratore TRW

Agnese Della Bianchina - insegnante

Sonia Bibbolino - insegnante

Francesco Blandino - studente

Andrea Blasich - studente

Irene Blasich - studentessa

Irene Bonta' - studentessa

Simona Bracci - impiegata

Rossella Brioschi

Marco Bruciati - videomaker

Paolo Bruciati - operatore culturale

Alessandro Bruschi - lavoratore precario

Chiara Carlesi - psicologa

Massimo Carpigiani - impiegato

Dario Canaccini - precario

Calogero Cannarozzo - dirigente medico di psichiatria ASL 6 Livorno

Mario Capecchi - lavoratore autonomo

Maurizio Capecchi - pensionato miniere ENI

Rita Cardini - impiegata

Gabriella Carlino - casalinga

Cecilia Catalano - interior design

Eleonora Catastini - commessa

Franca Cavallaro - pensionata

Martina Ceccarelli - libero professionista

Alberto Ceccarelli - autotrasportatore

Catiuscia Ceccarelli - impresa di pulizie

Rossana Ceccarelli - casalinga

Massimiliano Ceccarelli - idraulico

Stefano Ceccarelli - autotrasportatore

Stefania Ceccarini - pensionata

Marco Ceccherini - studente

Guido Cei - studente

Piero Ceraolo - dirigente scolastico ITC Pacinotti Pisa

Paola Chiellini - CNR

Valentina Chirici - studentessa

Patrizia Chiuppesi - impiegata

Tosca Ciampelli - pensionata

Anna Cicchetti - insegnante

Roberto Cirignano - operaio

Stefano Citi - libero proffesionista

Valentina Collaveri - educatrice

Matteo Colombini - operaio

Giorgio Cortigiani - pensionato acciaierie ILVA

Erica Cosci - operatrice call center

Ilaria Costanzo - studentessa

Rosanna Crocini - artigiana

Marta D'Amico - studentessa

Chiara Dal Canto - libera professionista

Valentina Dal canto - graphic art & stylist

Valeria De Carlo - impiegata

Chiara De Cristofaro - studentessa universitaria e videomaker

Donatella De Rose - commerciante

Alessandro Del Forno - studente universitario

Giacomo De Vincenzo - docente Accademia Trossi Uberti

Andrea De Vito - medico

Elia Di Campli - studente

Carlo Di Campli - taxista

Melania Di Campli - studentessa

Giuliano Di Fiore - studente

Simone Di Renzo - studente

Andrea Domenici - assistente universitario Pisa

Emiliano Dominici - insegnante e scrittore

Daniele Dorcich - educatore

Cecilia Doveri - eco costruttrice

Francesco Doveri - medico

Martina Evangelista - studentessa universitaria

Alessandra Falca - impiegata e cantautrice

Rossella Faleni - libero professionista

Barbara Falorni - impiegata

Federico Fanfani - commerciante

Giampaolo Fanfani - libero professionista

Mauro Fanfani - commerciante

Serenella Fastame - educatrice

Susanna Fastame - impiegata

Alessandra Fasullo - guida turistica

Sara Fasullo - videomaker/studentessa

Nicola Feltrano - studente

Milena Fidanzi

Isabella Fiesoli - infermiera

Vilma Fiorentini - impresa di pulizie

Corrado Franco - informatico

Maria Frangioni - psicologa

Naida Fraschetti - operaia

Elisabetta Freschi - artigiana

Gloria Freschi - casalinga

Stefano Freschi - impiegato

Renata Fontanella - ex insegnante

Paolo Fontanelli - operaio

Matteo Gabba - studente

John Dino Gallinari - designer e social engineer

Emanuele Gamba - videomaker

Raffaella Gangi - studentessa

Alberto Ghiotto - magazziniere

Francesco Giacomelli - impiegato

Dario Giorgetti - studente

Matteo Giovannetti - operaio

Antonio Ginetti - lavoratore autonomo

Simone Ginetti - operaio

Giovanni Giuliani - libero professionista

Valeria Giuliani - operatore

Alessandro Giusti - cameraman/tecnico televisivo

Sergio Gradassi - farmacista

Claudio Gregori - pensionato

Carmen Grigoli Chimera - precaria

Andrea Grillo - dipendente USL

Eleonora Grillo - studentessa

Valerio Guidi - studente

Heinemann Gunter - imprenditore agriturista

Franco Janitto - pensionato

Biagio Intorrella - designer

Paolo Lago- insegnante

Carlo Lami - attività OSS

Daniele Lammardo - studente e lavoratore precario

Cesare Lazzini  - operatore call center

Michele Lezza - filmaker

Irio Lombardi

Nausicaa Lo Porto - disoccupata

Anita Luperini - operaia

Massimo Maggini - operatore portuale

Massimo Maglieri - operaio

Dario Malventi - antropologo

Paolo Malventi - giornalista

Sarah Mancini - dipendente Ipercoop

Giacomo Mannocci - operaio

Luca Maselli - elettricista

Sara Matteoni - servizio civile

Enrica Mazzei - studentessa

Maria Mazzuoli - commerciante

Federico Melosi - information architect

Amedeo Mercurio - impiegato

Emiliano Mini - fotografo

Federico Mogre . disoccupato/precario

Vanessa Nerazzini - precaria

Angela Nesi - educatrice

Edoardo Nicoletti - impiegato

Federica Nicoletti - ricercatrice

Piero Norcini - impiegato comunità montana

Dino Nosiglia - pensionato

Massimo Nuti - dipendente pubblico

Nino Orfino - precario

Simone Padovani - musicista

Paola Pampini - architetto

Ebe Panella Ianniello - insegnante

Sarah Panichi  - commessa

Leandro Partenza - discografico Ladymusicrecords

Tania Pascucci - insegnante Enriques

Matteo Pastorelli - impiegato/musicista

Jacopo Pes - traduttore

Silvia Petrucci - disoccupata

Patrizio Piras - metalmeccanico

Luca Poli

Lucia Portosi - addetta alle vendite

Salvatore Pugliesi - studente

Erika Raglianti - impiegata

Valentina Restivo - pittrice

Gabriele Ricci - operaio

Lorenzo Rodomonti - montatore video

Patrizia Romano - impiegata

Michele Rombolini - elettricista teatrale

Marco Romoli - operaio metalmeccanico

Alessandro Rossi - tecnico teatrale

Liviana Rossi - operatrice scolastica

Enea Santaniello - professore

Niko Santaniello - musicista

Giada Giovanna Santini - studentessa

Diego Sarri - studente lavoratore

Alessio Savatteri - operaio

Alessia Savi - studentessa universitaria

Luigia Scerra - editor

Alina Schiano - commessa

Francesco Schiavo - insegnante Enriques

Maurizio Sciuto - insegnante Enriques

Noemi Scola - studentessa

Andrea Scotto - infermiere

Janis Selmi - impiegata

Cristina Serpi - operatrice sociale

Jacopo Simonetti - studente

Andrea Sirigatti - impiegato

Arianna Sirigatti - studentessa lavoratrice

Marco Sisi - videomaker

Daniele Solaini -infermiere

Veronica Spagnoli - lavoratrice Ipercoop

Andrea Spotti - professore d'italiano

Giovanna Sturman - maestra elementare

Paolo Tagliagambe - impiegato

Federica Tarsili - impiegata

Jennifer Telluzzi - studentessa/impiegata

Irene Testa - studentessa

Tommaso Tintori - giornalista

Paolo Timossi - impiegato tecnico

Serena Tocchini - impiegata

Mario Luigi Tognetti.- pensionato

Lucia Tonini - disoccupata

Marvin Trinca -studente

Pedro Turi

Francesca Turini - medico radiologo

Emilio Vettori - lavoratore autonomo

Adriano Maria Vitali - musicista

Giancarlo Vitali - pubblicitario

Iacopo Vivarelli - ricercatore universitario

Lorenzo Vivarelli - storico dell'arte

Emiliano Vizzi

Franco Volpi - insegnante Enriques

Rosalba Volpi - insegnante

Monica  Zanelli - studentessa lavoratrice

Daniele Zucchero - panettiere

4 febbraio 2010

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