Thursday, Dec 05th

Last update:03:43:25 PM GMT

You are here:

Nuovo Centro, occupata TeleGranducato. Nel mirino le probabili speculazioni dei Fremura

E-mail
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 
 
Le Forze Antagoniste Livornesi hanno scelto Telegranducato , di proprietà per il 70% del gruppo Fremura, per contestare il progetto del 'Nuovo Centro' e per fare delle richieste ben precise. In sostanza viene chiesto un 'risarcimento' ai proprietari dei grandi Centri Commerciali e agli investitori/speculatori che hanno costruito e occupato intere aree sottraendole alla città.
Il 'risarcimento' nel caso del Nuovo Centro, consiste nel destinare 200 degli appartamenti che verranno costruiti a case popolari e la costruzione di asili e un centro culturale.
L'iniziativa è il seguito di un percorso iniziato con la raccolta di firme per il 'risarcimento' lo scorso 10 novembre in Via del Giglio, e continuata su inernet dove la petizione può essere firmata on line. Gli organizzatori dell'occupazione simbolica hanno tenuto a sottolineare che la dimostrazione non voleva assolutamente contestare la redazione della televisione. Sono stati srotolati degli striscioni dove Fremura e Ipercoop vengono invitati a 'frugarsi', ed è stata fatta una conferenza stampa.
 
30 novembre 2007
-------------------------------
Il comunicato distribuito alla stampa
Verso le macerie

Venerdì 30 novembre, le Forze Antagoniste Livornesi hanno occupato simbolicamente la sede della televisione locale Telegranducato di cui il gruppo Fremura è l'azionista di maggioranza.
Tra pochi anni sorgerà alle spalle della città l'ennesimo mostro di cemento: Il complesso Nuovo centro.
Dopo la porta a terra e la porta a mare i soliti speculatori, non ancora contenti, si stano adoperando per costruire un nuovo quartiere ,una vera e propria cattedrale nel deserto composta da 700 abitazioni private (che non serviranno di certo neanche a tamponare la tragica situazione abitativa Livornese visto che nessuno potrà permettersele) e 70.000 mq di superficie destinate alla grande distribuzione.
L'ennesima area residenziale che ingrasserà le tasche di pochi (speculatori e investitori) e darà il colpo di grazia all'ormai agonizzante centro cittadino. A fronte di ciò non esistono garanzie precise e progetti certi, riguardo alla costruzione di edilizia residenziale pubblica.
Anche stavolta non si è minimamente parlato di urbanistica partecipata, non si è chiesto il parere dei cittadini o preso decisioni guardando anche agli interessi della città.
Questo scempio per pagare un contenzioso di 46 milioni di euro?
Crediamo di no, il contenzioso poteva e doveva essere pagato prima e in altra maniera (per esempio con la richiesta di finanziamenti e accendendo un mutuo).
In questo piatto ci mangeranno in tanti., e siamo curiosi di vedere a chi andranno successivamente le concessioni edilizie.
In questi giorni verrà votata la variante al piano urbanistico, l'ennesima degli ultimi anni, che porrà la parola fine a qualsiasi tentativo di opposizione a questo progetto. Da parte nostra, con questo gesto vogliamo porre all'attenzione dei cittadini alcune questioni importanti.

1) Attacchiamo
AddThis Social Bookmark Button

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy..

Accetto cookies da questo sito