Thursday, Nov 23rd

Last update:03:43:25 PM GMT

You are here:

Protesta contro Lucarelli: giornalisti non pagati

E-mail
Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 

I redattori del “Corriere di Livorno”, quotidiano fondato dal calciatore nel 2007 e chiuso lo scorso 10 novembre, scendono in piazza perché senza stipendio da maggio

giornalisti_corriere“Ridategli il miliardo così ci paga gli otto stipendi”. E' il testo di uno striscione (nella foto) portato in piazza questo pomeriggio dai giornalisti e dai collaboratori del “Corriere di Livorno”, per protestare contro il fondatore e proprietario della testata Cristiano Lucarelli, calciatore attualmente in forza al Napoli. Il motivo di questa presa di posizione è il mancato pagamento di sette mensilità (da maggio a novembre) più la quattordicesima ai lavoratori del giornale nato nel 2007.

“Il quotidiano livornese ha chiuso i battenti il dieci novembre scorso – si legge in un comunicato scritto proprio dai redattori - quando è stato annunciato ai giornalisti che la società editrice (Adriano Sisto) era stata messa in liquidazione la sera prima (nonostante questa sia creditrice di 400milaeuro nei confronti della concessionaria di pubblicità, Pubblistadium, amministrata da Susanna Angioli, moglie del calciatore) e che la testata avrebbe temporaneamente sospeso le pubblicazioni. Lo stesso Lucarelli, sia direttamente che per bocca del suo commercialista Alessandro Paternostro, avrebbe più volte ribadito che il progetto sarebbe andato avanti e che sarebbero stati pagati tutti gli arretrati”.

Questo non è avvenuto e i lavoratori hanno così deciso di manifestare pubblicamente il loro dissenso verso Lucarelli chiedendo a più riprese un incontro per cercare di trovare una soluzione e aprendo un Blog intitolato “Tutta la verità sul Corriere di Livorno” (http://dietroalcorriere.wordpress.com/).

“Nei giorni scorsi i giornalisti - si legge sempre nel comunicato - avrebbero cercato di raggiungere telefonicamente il giocatore, ma Lucarelli si è sempre fatto negare al telefono affermando più volte che lui non era a conoscenza della situazione del giornale”.

Redazione Datasport (AGM Datasport)

23 dicembre 2010

AddThis Social Bookmark Button

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy..

Accetto cookies da questo sito