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Questa storia ci piace: La APP racconta gli spazi sociali a livorno dagli anni '80 al 1993

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questastorianoncipiaceFinalmente dopo mesi e mesi di lavoro di selezione e montaggio ha preso corpo e sostanza il final cut di “Questa storia non mi piace! Gli spazi sociali a livorno dagli anni '80 al 1993” (Raccontata da chi c'era prima che lo faccio qualcun altro), documentario di Luca Falorni espressione di un progetto “in progress sulla memoria del movimento degli spazi a Livorno”, che verrà presentato in anteprima “mondiale” sabato 19 gennaio, alle ore 22, nello spazio occupato dell’Officina Sociale Refugio, nel quartiere Venezia (Vai all'evento Facebook):

Il video, autoprodotto dalla storica crew video APP (Anthony Perkins Productions), nata proprio in uno dei luoghi storici del movimento il CSA Godzilla di Via dei Mulini (i cui spazi sono oggi animati dal Centro Politico 1921 e dal Chico Malo) e che già aveva raccontato l’esperienza del comitato spazi sociali della fine degli anni ’80 nel suo esordio “Tutti a casa?”, ricostruisce attraverso testimonianze dirette a molti protagonisti di quella stagione, intervistati di recente in vari luoghi della città, e la riproposizione di materiale d’archivio video e fotografico, la storia di vent’anni di movimento a Livorno (in proposito ricordiamo la lettura di Livorno: dieci anni di guerre spaziali. - Articolo apparso sul numero 125 della rivista Il Grande vetro), una storia affatto esaustiva naturalmente: “Come è stato sempre nelle intenzioni della APP da sua nascita,  è meglio fare che attendere, quindi si passa sopra al fatto di non avere mezzi tecnici adeguati: Falco Ranuli imbraccia una telecamera mal funzionante (senza batteria), lascia perdere il microfono che non ha, prende un cavo lungo e gira in un anno e mezzo 16 ore di interviste che, presto, oltre a delineare la storia di quegli anni, pongono una serie di questioni difficili da racchiudere in un' opera video  inferiore all'ora, come era in partenza la  nostra intenzione.

Una storia che andrà oltre il video stesso e che si arricchirà delle impressioni e spunti che verranno raccolti durante varie presentazioni nel corso del 2013 (anticipiamo già da adesso che come Senza Soste ne promuoveremo insieme all’APP sicuramente almeno un’altra, forse a febbraio: vi terremo informati), una storia che troverà poi il suo sbocco naturale sul web: “Dopo più o meno un anno, dopo che pubblico, testimoni, l'autore, gli spazi, tutti quanti, si saranno visti in faccia ben bene, avranno o no riconosciuta la loro/nostra storia, tutto quanto andrà in rete, diventando materiale a disposizione di tutti (ovviamente CC). Quel che succederà durante l'anno, se e come il progetto si modificherà... ovviamente siamo gli ultimi a saperlo.

In rete nel frattempo potete vedere il Trailer che presenta il documentario nonché approfondire l’estetica e la poetica di quella “perfida officina visiva a bassa qualità” che è la Anthony Perkins Productions: “La qualità tecnica sarà quel che sarà, il materiale d'epoca ha subito vari passaggi, ci siamo persino presi la perversione di usare per la colonna sonora pezzi dei gruppi livornesi dell'epoca (alcune  prese direttamente dalle demo  in cassetta dell'epoca): lo confessiamo, in un mondo perfettino e FULL HD, lo abbiamo fatto anche con un certo gusto, siamo nati con la tecnologia Junk e ce ne vantiamo.

A questa storia, che in molti sentono ormai da tempo la necessità di riscoprire e “storicizzare” in maniera naturalmente polifonica, anche Senza Soste proverà a dare un suo contributo ripercorrendo fin dal prossimo numero dell’edizione cartacea(in uscita dall’ultima settimana di Gennaio) la storia di un anno cruciale per il movimento e per la città, ovvero il 1993, non a caso anno spartiacque di scelto da Falorni come tappa d’approdo di una fase storica: è l’anno della crisi e rinascita del Godzilla, l’anno di Maurizio Tortorici, l’anno di Fabio Raggio, l’anno della storica occupazione del Teatrino delle Commedie, sul quale abbiamo già iniziato a scrivere qualcosa in occasione del ritorno a Livorno in uno spazio occupato (quello dell’Ex Caserma) dei 99 posse.

a cura di Lucio Baoprati

Ps: Come spesso accade nei luoghi dove fortunatamente, nonostante la crisi e l’intorpedimento generalizzato, esistono molte realtà, iniziative ed attività, la serata di anteprima del 19 Refugio si sovrappone alla serata del Centro Politico 1921, che chiude una due giorni di programmazioni promossa per il 92° Anniversario della Nascita del Partito Comunista D'Italia. Ma come già scritto quella del TOR al Refugio sarà solo la prima di varie proiezioni e presentazioni che visiteranno vari spazi della città. E proprio il CP ’21 potrebbe essere uno di questi, se non immediatamente il prossimo, al secondo piano della palazzina di Via dei Mulini a Livorno, in quello stanzone dove ad inizio anni ’90 tutto ebbe inizio per la Anthony Perkins Productions.

 


 

“QUESTA STORIA NON MI PIACE! GLI SPAZI SOCIALI A LIVORNO DAGLI ANNI '80 AL 1993”

Un video di Luca Falorni

Riprese interviste e montaggio  Falco Ranuli

 

Normalizzazione audio : Daniele Corazza 

Digitalizzazione materiale d'epoca

Falco Ranuli
Enrico Pompeo
Walter Mochi

Collaborazione interviste

Walter Mochi
Enrico Pompeo

Riprese, foro, volantini, audio dell'epoca reperito grazie a

Archivio APP
Aldo Fabio & Roberto Galeazzi
Massimo Seghetti & Mario Gavazzi
Roberto Migliussi
Alessandro Luschi
Taluni compagni pisani sconosciuti

Anthony Perkins Productions 2013



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