Friday, Feb 26th

Last update:03:43:25 PM GMT

You are here:

Sentenza discarica Limoncino: ecco svelate le bugie e gli inganni

E-mail
Valutazione attuale: / 12
ScarsoOttimo 

limoncino teli discaricaCon la lettura delle motivazioni di quello che la stampa aveva definito "l'assoluzione di Bellabarba, dei Rafanelli e di Serra" inizia a chiarirsi il significato di quella sentenza che non è proprio come i suddetti imputati speravano.

L’avvocato degli antidiscarica, Patrizio Rossi,  tra lo stupore dei giornalisti, ha illustrato le motivazioni della sentenza del giudice Trovato, che vanno ben oltre quello che è stato detto fino ad oggi. La discarica, infatti, non potrà essere realizzata così come è stata concepita da Comune, Provincia e azienda Bellabarba.

Partiamo però da un dato inequivocabile. Le parole del giudice sono chiare: "quadro fosco" e "comportamenti equivoci da parte di funzionari pubblici". Quello che noi andiamo dicendo da anni, fin da quando si scoprì la familiarità che c'era fra richiedente e autorizzante.

Il giudice però si spinge anche oltre. Dice che i suoi periti hanno rilevato che il terreno della discarica ha le caratteristiche per essere utilizzato a tal fine e che quindi si può procedere al conferimento, ma solo di quei materiali per cui si era individuato per il ripristino della cava e per cui si era pensato ad un utilità pubblica, cioè il conferimento di rifiuti delle costruzioni e delle demolizioni.

Ecco qua smontata tutta l'impalcatura su cui si basava il business di questa discarica. Il nodo di fondo infatti era che pubblicamente istituzioni e Bellabarba hanno sempre giustificato la discarica come un elemento fondamentale per lo smaltimento rifiuti delle ditte edili locali per consentirgli uno smaltimento più facile e meno costoso. Ma con i calcinacci non si fa il business dei rifiuti, e alla fine l'Aia (l'Autorizzazione di Impatto Ambientale) aveva autorizzato decine e decine di codici/rifiuti (106 per la precisione) per cui in quella discarica poteva finirci una vastissima varietà di rifiuti, anche inquinanti e pericolosi. E anche questa cosa la avevamo denunciata in un articolo redatto in collaborazione col centro studi di Vertenza Livorno.

Il giudice infine definisce "equivoco" il progetto presentato da Bellabarba, redatto in quel modo intenzionalmente e maliziosamente per ingannare il Comune e la Provincia. Insomma, parole inequivocabili che confermano ciò che il comitato dei residenti, e anche noi in seconda battuta, diciamo da anni.

Il video della sentenza (i documenti)

Il video della conferenza stampa

foto 049

A questo punto salirà agli occhi di tutti se quella discarica doveva avere una finalità pubblica e di abbattimento costi per le imprese edili in crisi, oppure se doveva essere un grande business milionari intorno ai rifiuti. Così come illustrata dal giudice non è certo la discarica dove qualcuno pensava di fare profitti a valanga.

Ora Ruggeri e il suo partito legato alle lobby del rifiuto possono togliere dal proprio programma di governo l'avvio immediato della discarica.

Molti in questi giorni dubitano sulle capacità di chi si propone come alternativa che potrebbe succedere a Cosimi. Chi c'era fino ad oggi, cosa sa fare ce lo ha già fatto vedere.

Redazione - 7 giugno 2014

vedi anche

Limoncino: “emergenza rifiuti” o emergenza profitti?

Limoncino: sentenza ribaltata. Ma il giudizio sull'operazione non cambia

Discarica Limoncino: intervista a una rappresentante del comitato

Svelata la verità sulla discarica del Limoncino e Bellabarba. Altro che colpa dei comitati!

Discarica Limoncino: cosa aspetta a dimettersi l'ignavo Kutufà?

Discarica del Limoncino, cresce la protesta

Sequestrata la discarica del Limoncino: esultanza del Comitato. Il video

Limoncino: Campioni... del conflitto d’interesse

Limoncino: Provincia e giornali si svegliano ora per una cosa scritta da Senza Soste 5 mesi fa

Golden rubbish: anche a Livorno la spazzatura è oro

I veleni postumi del Limoncino: una brutta storia

 

AddThis Social Bookmark Button

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy..

Accetto cookies da questo sito