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Un anno di governo 5 Stelle a Livorno: un bilancio

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nogarin salutaOggi, 11 giugno 2015 è esattamente un anno che Filippo Nogarin è sindaco di Livorno e che il Movimento 5 Stelle governa questa città. Un anno inizia ad essere un tempo sufficiente per tracciare un primo bilancio e noi in questi mesi lo abbiamo fatto in modo progressivo, seguendo di volta in volta gli atti della Giunta e del Consiglio Comunale e facendo una lunga intervista esclusiva con il sindaco nel marzo scorso, in cui abbiamo cercato di affrontare tutti i dubbi e i chiarimenti necessari su varie vicende.

Intervista esclusiva a Filippo Nogarin, sindaco di Livorno

Se qualcuno ci chiedesse se ci siamo pentiti della scelta, fatta insieme a molti altri, di sostenere al ballottaggio di un anno fa la necessità di liberarsi dal Pd, noi risponderemmo di no. Siamo perfettamente consapevoli dei limiti e dell'inesperienza di chi ci sta governando (probabilmente sarebbe stato così per tutti visto che nessun altro aveva mai governato) ma allo stesso tempo pensiamo che la priorità per questa città era di togliere il tappo. Quel tappo che aveva fatto diventare Livorno un sistema fatto di "clienti" e "amici" e non di cittadini e organizzazioni di tipo economico e sociale. Gli ultimi fatti riguardanti la gestione di piscine e ippodromo, le condizioni catastrofiche delle società partecipate, il rigassificatore, il parcheggio Odeon e i misteri intorno a Spil sono solo alcuni esempi di una città seppellita sotto una cappa di piombo da una classe dirigente legata a mattone, rendita ed appalti ed una macchina amministrativa assopita nella consetudine.

I 5 Stelle hanno molta strada da fare e la qualità di molti interventi, anche in Consiglio Comunale, è sempre troppo bassa. La Giunta ha molti limiti, anche comunicativi, ma è indubbio che questo primo anno sia stato contraddistinto più che altro dal far quadrare un bilancio con circa 30 milioni di tagli e con il peso di società partecipate come Aamps sull'orlo del fallimento. Ora però seve ripartire, specialmente sul tema dei rifiuti su cui la città si aspetta molto.

Sul porto e Prp, dopo molti balbettamenti, la variante è passata. Se dal punto di vista tecnico la maggioranza ha avuto difficoltà nel trovare una posizione comune e sui temi portuali spesso c'è stata approssimazione, bisogna rendere merito ai 5 Stelle di aver permesso, per la prima volta, che un passaggio epocale fosse preceduto da un serrato dibattito cittadino e che alla fine Nogarin strappasse un protocollo di intesa con la Regione e la Port Authority per provare ad evitare un'ennesima speculazione (una "Porta a Mare 2" come la definisce il sindaco) nascosta nei meandri della variante al Prp. Un tempo il sindaco Pd, il presidente dell'Ap e Rossi avrebbero messo la città a conoscenza delle loro decisioni, in combutta con le lobby del mattone e quelle del porto, a giochi già fatti.

Non mancano naturalmente i lati oscuri. Parliamo del silenzio assordante su un'alternativa al, per fortuna naufragato, nuovo ospedale oppure dei tagli al sociale che oltre a rivedere, legittimamente, i finanziamenti a pioggia a Arci e Caritas non hanno saputo individuare alternative immediate che non penalizzassero le fasce più deboli della popolazione. Lo stesso si può dire per l'aumento Tari e la mancata esenzione per 1700 famiglie, anche se in questo caso i problemi vengono da lontano e si chiamano Aamps.

Infine il tema dell'emergenza abitativa, vero buco nero di questa città tra le prime d'Italia in materia di sfratti. La giunta ha promesso soluzioni di transizione che potessero traghettare progetti di lungo periodo che fossero in grado di risolvere, almeno parzialmente, il problema di centinaia di famiglie. Per ora questa soluzione, almeno transitoria, non si è vista, anche se il dialogo con le associazioni e i sindacati di difesa degi inquilini c'è sicuramente stato. Per ora però la risposta è stata insufficiente.

Insomma, il 2019 è lontano. In un ottica di lungo periodo un anno di governo è poco. Ma è sufficiente per capire dove è doveroso migliorare e dove intervenire con urgenza.

Redazione - 11 giugno 2015

Di seguito una serie di articoli sulla Giunta in questo anno di governo.

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